L’8 giugno parte con una conferenza stampa organizzata a Venezia, il progetto dedicato ad Ambiente e Salute, che lega stile di vita e scelte alimentari del paziente alla riabilitazione psicosociale.
Grande come la speranza, sconfinato come i sogni: il mare non chiede chi sei.
Il mare accoglie, cambia, invita al coraggio.
È da questa forza che nasce Sognando Itaca, il progetto AIL che dal 2006 porta in barca a vela pazienti ematologici in fase riabilitativa, insieme a medici, infermieri, psicologi e volontari.
Perché guarire non riguarda solo il corpo.Significa anche ritrovare fiducia, serenità, condivisione. Significa sentirsi parte di una comunità che sostiene, accompagna e non lascia soli.
Anche quest’anno la barca nazionale attraversa l’Italia con sette tappe: Venezia, Rimini, Pesaro, Ancona, Giulianova, Bari e Brindisi.
Accanto a queste, più di 20 Itaca Days coinvolgono sezioni AIL, pazienti e famiglie su laghi e mari di tutta Italia.
Come Ulisse nel suo viaggio verso Itaca, ogni paziente che sale a bordo può riscoprire nuove energie, nuove risorse e una forza che forse pensava di aver perduto.
Sognando Itaca è riabilitazione, natura, coraggio e comunità. È la prova che, anche in mare aperto, non si è mai davvero soli.